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Dolori addominali, gonfiore, senso di pienezza o diarrea sono disturbi molto comuni. Possono essere innocui, ma spesso nascondono cause precise.
La gastroenterologia aiuta a identificarle e a trattarle in modo mirato. Alla Marienklinik di Bolzano e alla Martinsbrunn ParkClinic di Merano la accompagna il Dr. Ronald Radmüller con esperienza e moderne metodiche diagnostiche.
La sindrome del colon irritabile è una diagnosi di esclusione. Significa che viene formulata solo dopo aver escluso altre malattie. I sintomi sono vari: dolori addominali, gonfiore, diarrea o stipsi. Spesso assomigliano ai disturbi causati da intolleranze alimentari o celiachia.
In caso di sospetta intolleranza sono utili i breath test (H2) per lattosio o fruttosio.
In caso di sospetta celiachia la diagnosi si ottiene con una colonscopia con biopsia.
La terapia è personalizzata: alimentazione, stile di vita e talvolta supporto farmacologico.
Le intolleranze possono causare dolori addominali, diarrea, gonfiore o disturbi cutanei. Le più frequenti sono intolleranza al lattosio e al fruttosio.
Diagnosi: breath test (H2).
Terapia: modifiche alimentari, spesso basta ridurre certi alimenti senza eliminarli del tutto.
Il fegato grasso è una malattia frequente e spesso silenziosa. Si distingue tra:
Steatosi alcolica (dovuta a consumo regolare di alcol)
Steatosi non alcolica (NAFLD/MASLD), spesso causata da sovrappeso, cattiva alimentazione o diabete.
Sintomi:
All’inizio quasi assenti, in seguito stanchezza, pesantezza addominale, ridotta capacità di concentrazione.
Diagnosi:
Ecografia
Esami del sangue
Se necessario: elastografia o risonanza magnetica
Terapia:
Non esiste una “pillola contro il fegato grasso”. La cura è lo stile di vita: perdita di peso, alimentazione equilibrata, attività fisica, riduzione o astinenza dall’alcol. Se individuata precocemente, la steatosi è reversibile.
Quando devo rivolgermi al medico?
Se i disturbi durano più di due settimane, si ripetono regolarmente o limitano la qualità della vita.
Come si svolge la visita?
Dopo un colloquio approfondito seguono – a seconda dei sintomi – esami del sangue, ecografie, endoscopie o breath test.
Serve l’impegnativa del medico di base?
Non è obbligatoria, può prenotare direttamente un appuntamento.
Quanto tempo dura l’accertamento?
In base agli esami, da 30 minuti a 2 ore. I risultati sono spesso disponibili già lo stesso giorno o entro pochi giorni.
Quanto costa la visita?
Le informiamo in anticipo in modo trasparente. Molti esami possono essere coperti da assicurazioni integrative.